Il 4 e il 5 Dicembre, Sassari ha ospitato la 12^ edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione. Ben 58 idee si sono contese il premio per il miglior progetto innovativo dell’anno. L’evento, organizzato dall’Università di Sassari, ha coinvolto 50 università italiane, il CNR e l’ENEA.

Ricerca, innovazione, sostenibilità, sviluppo, trasferimento tecnologico sono stati i temi centrali di questo PNI 2014. Abbiamo assistito alla presentazione dei Pich e alla premiazione delle idee con la moderazione di Riccardo Luna, Digital Champion Italiano.
Vincitrice della “coppa dei campioni” di questa edizione è stata Silk Biomaterials, una start up che sviluppa dispositivi medici impiantabili e rigenerabili grazie ad una nuova tecnologia che unisce elementi micro e nano fibrosi, interamente realizzati in seta. La seta è costituita dalla proteina fibrosa fibroina che viene prodotta da ragni e alcuni insetti, è un materiale antico e completamente bio-compatibile. La salute è sempre più vicina ai temi dell’innovazione e della sostenibilità per garantire ai pazienti una migliore qualità della vita, e questo sarà sicuramente un dispositivo capace di scrivere il futuro della medicina.

Tra i progetti in gara sono state premiate altre tre interessanti idee tra cui Diptera che ha colpito tutti i presenti per la spontaneità e coraggio del suo fondatore che ha scelto di lasciare Dublino dove lavorava per Google per tornare in Puglia e creare questa startup dell’agrifood. Diptera infatti produrrà farine e oli di insetti per mangimi destinati all’alimentazione di animali domestici, avicoli, suini e dell’acquacoltura. Il suo obiettivo è creare un’alternativa ai mangimi a base di pesce che sono poco sostenibili. Inoltre l’Unione Europea importa il 90% delle insostenibili farine e degli oli di pesce dal Sud America, con notevoli costi di trasporto ed emissioni di CO2 con conseguente aumento del prezzo che negli ultimi 10 anni è stato triplicato a causa della domanda crescente. Gli insetti, invece, saranno nutriti con gli scarti dell’industria alimentare, possono essere prodotti localmente e a un costo inferiore perché è un settore che ha poca concorrenza.
Sono stati anche premiati FermoPoin e Smarth Pach. Fermo Point offre la possibilità di ritirare i propri acquisti online comodamente al negozio sotto casa e attualmente conta già oltre 400 negozi che erogano il servizio. Smarth Pach, produce e commercializza un sistema innovativo di monitoraggio a basso costo per strutture critiche in grado di controllare, in tempo reale e in remoto, lo stato di salute di costruzioni e infrastrutture.

Non sono passati inosservati altri progetti innovativi come Modom, un sistema costruttivo per la realizzazione di micro-architetture modulari e trasportabili, oppure la HEMP_Design che progetta, produce e commercializza prodotti di design realizzati in canapa. Tutti i loro prodotti sono completamente riciclabili. E poi Green Design che produce e commercializza la cellulosa batterica, ottenibile da scarti agro-alimentari, un’alternativa alla pelle animale e sintetica. Ricordiamo anche Lifely, un progetto imprenditoriale sardo che ha prodotto un vaso wi-fi che ci permette di parlare con le piante. Il vaso trasmetterà frasi come “ho sete”, “c’è poca luce” e può inviarci le previsioni meteo oppure ricordarci gli appuntamenti. La loro idea è prolungare questa esperienza di affettività tramite i social media.

Tutti i progetti citati, e tanti altri presentati all’evento, ci dimostrano come la tecnologia sia sempre più vicina a un nuovo modello di sviluppo sostenibile con un conseguente minore impatto ambientale. Sono la dimostrazione che l’innovazione può essere sostenibile, competitiva e vincente e che è necessario approcciarsi positivamente al cambiamento senza preconcetti e posizioni di chiusura nei confronti dell’innovazione e della tecnologia. Le idee di business in gara alla PNI 2014 sono un esempio di come le start up italiane sono capaci di contribuire a costruire il futuro, sono state due giornate stimolanti in cui si è concretamente testato le opportunità e possibilità di ricerca, innovazione, sviluppo, competitività e sostenibilità per rilanciare i settori produttivi italiani, uscire dalla crisi e creare un mondo migliore.

Riccardo Luna - Premio Nazionale per l'innovazione Silk Biomaterials Premio Nazionale per l'innovazione 2014

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