uno scaffale di SaponeticoIn centro, a Macomer, una piccola vetrina presenta numerosi formati dai colori pastello. Un delizioso cartello, fatto a mano in carta colorata, informa degli orari e dell’apertura. Entrando profumi delicati di fiori, spezie e frutta ci avvolgono e Paola ci accoglie con un sorriso

Quelle forme dalle tinte tenui sono saponi di diverse misure e proprietà, profumati con olii essenziali, arricchiti con erbe  e piante, dalla calendula al bambù, dal mirto all’elicriso, dalla lavanda alla salvia. Accanto anche unguenti e sali da bagno, balsami per le labbra e shampoo solido. Tutto rigorosamente naturale, fatto a mano con prodotti principalmente sardi ed esclusivamente vegetali.saponi

Ogni prodotto nel negozio testimonia una scelta precisa e consapevole: quella di valorizzare le materie prime prodotte sul territorio locale, non sfruttare gli animali nè per la produzione nè per i test, di riconoscere il valore del lavoro altrui senza lasciarsi incantare da prezzi più competitivi, raggiunti solo attraverso lo sfruttamento di altre popolazioni. Da qui la decisione che l’ingrediente principale sia l’olio d’oliva e non quello di palma, per sostenere il principio che nulla – nè ambiente nè animali nè bambini – può essere mercificato in nome del profitto.

sapone dettaglioQuindi la scelta consapevole e precisa è di usare materie prime naturali, non usare prodotti animali ,di usare prodotti sardi e di lavorare con metodo artigianale e senza sfruttamento della forza lavoro di certe popolazioni costrette a lavorare senza retribuzione e in condizioni disumane, bambini compresi (per questo non usa olio di palma).

Siamo nel negozio di Saponetico e Paola ne è la mano, la mente e il cuore. Ci racconta di come sia nata la sua passione, sin da bambina, per gli ingredienti naturali, le tecniche manuali e come il suo piacere si sia trasformato in un’attività che affianca le caratteristiche artigianali (i suoi saponi sono prodotti a freddo, lasciati stagionare e tagliati a mano) al rispetto per le persone, le risorse locali e l’ambiente.

La scommessa è quella di capovolgere gli schemi, creando finalmente lavoro che non sia sinonimo di industria e cassa integrazione ma un lavoro fatto di passione, sapere e soprattutto autonomia.

www.saponetico.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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