Rapporto tra città e campagne le alternative agricole e alimentari per una transizione ecologica

Domenica 29 novembre alle 11.30 presso la Sala D Palazzo dei Congressi

Organizzato dalla Scuola della Terra in Sardegna

Nella seconda metà del Novecento l’Europa occidentale, l’Italia e la Sardegna hanno vissuto profondissime trasformazioni, tra rapidi inurbamenti, intensa industrializzazione, delocalizzazioni produttive e crescita tumultuosa dei consumi di massa.

In un mondo ad alta intensità di merci come il nostro i condizionamenti sempre più forti esercitati da poteri sovranazionali rendono sempre più precari contesti sociali e spaziali che per secoli erano apparsi ovvi e indiscutibili, trasformando dalle fondamenta i rapporti città-campagne. Allo stesso tempo si va diffondendo in tutto il corpo sociale la consapevolezza dei pesanti e a volte devastanti impatti ambientali e sociali dei modelli agricoli e dei sistemi agroalimentari convenzionali.

Con l’avanzare della crisi sistemica della biosfera planetaria, va sedimentandosi nell’immaginario collettivo l’aspirazione al ritorno alla terra e si diffonde l’intenzione di riscoprire e praticare relazioni sostenibili con gli ecosistemi e i cicli naturali.

Durante l’incontro verranno raccolte osservazioni sulla situazione corrente e indicazioni sulle opportunità di transizione a sistemi socialmente ed ecologicamente appropriati di produzione trasformazione, distribuzione e consumo dei frutti della terra.

Intervengono:

Sergio Cabras autore di Terra e Futuro,

Fabio Parascandolo ricercatore dell’Università di Cagliari,

Manuela Bagatta,Cooperativa Arvaia di Bologna

Maurizio Fadda, agronomo

 

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